Territorio:
Il contesto in cui la FICT opera è dinamico. I suoi Centri Federati possiedono una base di interventi consolidati nell'area delle dipendenze patologiche (da sostanze e comportamentali) e nel lavoro con minori a rischio. Tuttavia, il fenomeno delle dipendenze si presenta con connotazioni di complessità crescenti. La Relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia nel 2023 ha registrato 822 decessi in cui sono state rilevate sostanze stupefacenti e/o psicotrope, evidenziando la persistenza e la gravità del problema a livello nazionale.
Accanto a ciò, cresce il bisogno di interventi per persone con disabilità, inclusa la disabilità psichiatrica, settore in cui alcuni centri FICT hanno avviato esperienze sperimentali.
Sul piano dell'inclusione sociale, il contesto richiede di continuare a supportare i soggetti vulnerabili, come i migranti e richiedenti asilo , molti dei quali giovani tra i 18 e i 30 anni con difficoltà linguistiche e di alfabetizzazione . I loro bisogni includono l'orientamento burocratico e l'accesso ai servizi, il supporto all'interazione culturale e all'integrazione lavorativa . Le attività progettuali della FICT con questa utenza sono documentate e supportate da risorse specifiche come DPI e strumenti per la sicurezza personale degli operatori volontari nelle sedi di attuazione.
La Relazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul Registro delle Associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati evidenzia l'importanza della raccolta dati (anche tramite questionari online su applicativo dedicato gestito in collaborazione con ISTAT) per conoscere le attività delle organizzazioni non profit impegnate nell'inclusione dei migranti, confermando il ruolo del Terzo Settore e la necessità di documentare tali interventi.
Il contesto attuale è inoltre caratterizzato dalla transizione digitale , un aspetto che, pur non essendo esplicitamente dettagliato nelle valutazioni dei precedenti programmi FICT fornite, impatta sull'accesso ai servizi da parte delle fasce vulnerabili e rappresenta un'area di intervento potenziale.
La risposta ai bisogni rilevati, descritta come "situazione data", e l'indicazione degli aspetti su cui incidere sono elementi obbligatori nella compilazione delle schede progetto.
Progetti di Confcooperative:
OLTRE I LIMITI 2026 (LIGURIA)
Obiettivo del programma:
Questo nuovo programma di Servizio Civile Universale (SCU), proposto dalla Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT), si basa sulla sua consolidata esperienza nel ampo del disagio e della promozione dell'agio e dello sviluppo umano. L'approccio metodologico centrale del programma si ispira al "Progetto Uomo" di Don Mario Picchi, ponendo l'individuo al centro. Il programma mira a operare a livello nazionale, potenzialmente coinvolgendo diverse regioni, anche attraverso la compagine associativa della FICT con gli altri enti federati. L'obiettivo generale è contribuire attivamente alla costruzione di una società più solidale e inclusiva,focalizzandosi prevalentemente sugli ambiti del benessere del cittadino e del suo accesso a sistemi assistenziali ed educativi, in linea con l’Obiettivo 3 (Salute e benessere) dell'Agenda 2030.
Attività di comunicazione e disseminazione:
Considerando l'importanza strategica di informare e sensibilizzare le comunità locali sullo svolgimento del programma e dei relativi progetti, prevediamo un'attività di comunicazione e disseminazione articolata e strutturata. Questa attività, oltre a garantire trasparenza e consapevolezza, mira a valorizzare l'apporto concreto che il Servizio Civile Universale (SCU) offre ai territori, a promuovere i valori costituzionali alla base del SCU, e a favorire la partecipazione dei giovani, inclusi quelli con minori opportunità.
Le attività si rivolgeranno principalmente a:
1. Le comunità residenti nei territori interessati dalla realizzazione del programma e dei suoi progetti.
2. I giovani, come target prioritario per l'informazione e la promozione del SCU.
3. Potenziali partner e la collettività in generale.
Per raggiungere questi obiettivi, verranno impiegati diversi strumenti e canali, documentati e pubblicizzati nella sezione dedicata al programma sui siti web degli enti co-programmanti:
• Siti web: Verranno utilizzati i siti web istituzionali e i settimanali online della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche (FICT) e dei Centri aderenti. Su questi siti sarà dedicata una pagina specifica al programma e ai progetti, mantenuta aggiornata, e sarà presente un banner di collegamento al sito del Servizio Civile Universale. L'aggiornamento tempestivo dei siti web istituzionali è uno strumento per garantire l'accessibilità delle informazioni sull'iter di partecipazione al SCU.
• Social Media: La comunicazione sarà attiva sulle piattaforme social dei soggetti che formano la partnership, in particolare Facebook, Twitter, e il canale YouTube della Federazione FICT. Questi canali saranno utilizzati per diffondere i risultati delle iniziative, raccogliere e pubblicare testimonianze, interviste, foto e video dei volontari, e promuovere eventi. Potrebbero essere utilizzati anche altri canali come Instagram. L'uso dei social media è riconosciuto come un canale rilevante attraverso cui i giovani conoscono il SCU.
• Comunicazione Locale e Ufficio Stampa: Ciascun Ente aderente si occuperà della comunicazione sul proprio territorio, promuovendo le attività specifiche svolte nell'ambito dei progetti e del programma. Queste azioni saranno coordinate con l'ufficio comunicazione della FICT, che consoliderà la diffusione e la promozione anche attraverso attività di ufficio stampa e comunicati diffusi sul settimanale online della Federazione.
• Incontri ed Eventi: Saranno organizzati incontri informativi e formativi, anche online. È prevista l'organizzazione di riunioni online, sia a livello regionale che nazionale, all'inizio e alla fine del percorso di servizio, offrendo ai volontari spazi per proporre e organizzare eventi, eventualmente promuovendoli con hashtag per aumentarne la visibilità. La partecipazione a manifestazioni ed eventi di orientamento rappresenta un'occasione per incontri e confronti con i giovani e per promuovere il SCU con materiali visivi e testimonianze.
• Strumenti di Collaborazione e Diffusione Interna: La comunicazione tra le diverse sedi coinvolte avverrà tramite email, contatti telefonici, gruppi chat dedicati (es. WhatsApp) e piattaforme per riunioni a distanza (es. Skype/gotomeeting).