Territorio:
Il Programma insiste sui territori della Regione Veneto e dell’Emilia-Romagna.
Progetti di Confcooperative:
AGORÀ - COMUNITÀ IN MOVIMENTO
AGORÀ - GUIDA LA TUA (IN)DIPENDENZA
AGORÀ - NUOVI ORIZZONTI DI INCLUSIONE
AGORÀ - PROTAGONISTI DI CAMBIAMENTO
AGORÀ - TERRITORI DA ABITARE
Obiettivo del programma:
Il programma AGORÀ – Azioni di comunità promuove il rafforzamento della resilienza delle comunità attraverso interventi integrati di inclusione sociale, partecipazione attiva e promozione del benessere, rivolti in particolare alle persone in condizione di vulnerabilità.
La strategia complessiva si fonda su un approccio sistemico che considera la comunità come soggetto attivo di cambiamento, capace di generare coesione sociale, ridurre le disuguaglianze e costruire contesti inclusivi e sostenibili.
I progetti che compongono il programma intervengono in modo complementare su diverse dimensioni del disagio e della fragilità.
Nuovi Orizzonti di Inclusione e Protagonisti di Cambiamento rafforzano percorsi personalizzati e reti territoriali a favore di persone in marginalità e con disabilità, contribuendo alla riduzione delle disuguaglianze (Obiettivo 10).
Guida la tua (In)Dipendenza promuove il benessere globale della persona attraverso interventi terapeutici, educativi e comunitari, in coerenza con l’Obiettivo 3.
Comunità in Movimento sostiene processi di animazione e partecipazione attiva che rafforzano coesione e senso di appartenenza (Obiettivo 10).
Territori da Abitare sviluppa percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile rivolti a giovani e comunità, favorendo apprendimenti inclusivi e di qualità (Obiettivo 4).
Nel loro insieme, i progetti concorrono a costruire comunità più inclusive, partecipative e capaci di prendersi cura delle persone più fragili, generando benessere diffuso e sviluppo sociale sostenibile.
Attività di comunicazione e disseminazione:
È prevista una campagna di comunicazione e disseminazione integrata e multicanale, coordinata con il piano editoriale dell’ente e orientata a strumenti misurabili e rendicontabili.
Saranno utilizzati canali online e offline (social media, messaggistica, mail, siti web, materiali cartacei) per raggiungere giovani 18–28 anni, comunità territoriali ed enti locali.
La comunicazione si articolerà in quattro fasi:
- Durante il bando, per promuovere la candidatura dei giovani;
- Tra selezione e avvio, per aggiornare e mantenere il coinvolgimento;
- All’avvio, per diffondere la cultura del Servizio Civile;
- A conclusione, per condividere risultati e buone prassi tramite report e bilancio sociale.