EDUCARE AL FUTURO - codice programma PMCSU0024025010613NMTX

Il programma è in coprogrammazione con gli enti LEGA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE E MUTUE, CITTA' METROPOLITANA DI TORINO e IL NODO FORMAZIONE CONSULENZA E RICERCA C.S.C.S.

Chiedi informazioni a Confcooperative Piemonte nord

Territorio:

Il programma insiste sul territorio regionale del Piemonte.

In totale 10 Comuni coinvolti nell’area metropolitana di Torino e nella provincia di Torino.

Progetti di Confcooperative:

AttivaMente

UP2U

Obiettivo del programma:

Il programma si colloca nell’ambito dell’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030 – Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni e dell’Obiettivo 3 – Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età, con un focus specifico sull’ambito C) Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese.

La visione complessiva del programma è orientata alla costruzione di comunità inclusive, capaci di riconoscere e valorizzare le differenze, contrastando le condizioni di marginalità sociale, fragilità e isolamento. Attraverso un insieme coordinato di progetti promossi da Confcooperative Piemonte Nord e Legacoop Piemonte, il programma interviene in modo integrato per ridurre le barriere – fisiche, culturali e relazionali – che limitano la piena partecipazione delle persone fragili alla vita sociale e culturale.

I progetti:

  • “Oltre le barriere” – Confcooperative Piemonte Nord
  • “Intrecci di vita” – Confcooperative Piemonte Nord
  • “Perché no?” – Legacoop Piemonte
  • “Stronger Together” – Legacoop Piemonte

contribuiscono in maniera complementare al raggiungimento degli obiettivi del programma.

In particolare:

  • Con riferimento all’Obiettivo 10, le azioni progettuali mirano a ridurre le disuguaglianze sociali promuovendo inclusione, pari opportunità e accesso ai servizi per persone in condizione di fragilità (persone con disabilità, minori, anziani, soggetti a rischio di esclusione). I progetti operano per rafforzare l’autonomia, contrastare l’isolamento e favorire la piena cittadinanza attiva.
  • In relazione all’Obiettivo 3, il programma contribuisce al benessere psico-fisico e relazionale delle persone coinvolte, attraverso attività educative, socio-assistenziali, culturali e di animazione territoriale. Il benessere viene inteso in senso ampio: non solo come assenza di malattia, ma come qualità della vita, partecipazione, relazioni significative e integrazione nella comunità.

La strategia complessiva si fonda su un approccio territoriale e cooperativo, che valorizza il lavoro di rete tra enti, cooperative sociali, istituzioni e comunità locali. L’integrazione tra i progetti consente di intervenire su più dimensioni della fragilità (sociale, educativa, relazionale, culturale), generando un impatto sistemico e non frammentato.

Il programma, nel suo insieme, non si limita all’erogazione di servizi, ma promuove un cambiamento culturale: dalla logica dell’assistenza a quella della partecipazione attiva, riconoscendo le persone fragili come soggetti portatori di risorse e potenzialità. In questo senso, l’azione coordinata dei progetti contribuisce concretamente alla realizzazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, rafforzando coesione sociale, equità e benessere diffuso nel territorio.

Attività di comunicazione e disseminazione:

DESTINATARI

  • Giovani 18-28 anni (beneficiari diretti)
  • Persone che abitano i territori in cui ricade il Programma
  • Istituzioni, Scuole e Università, organizzazioni del Terzo settore e attori del territorio

OBIETTIVI

  • Far conoscere le specificità del Servizio Civile Universale, il Programma e i Progetti, i soggetti attuatori, i bisogni sociali rilevati e i risultati raggiunti
  • Sensibilizzare le comunità relativamente ai destinatari del Programma di intervento e ai loro bisogni.

TEMPISTICHE

  1. Prima dell’avvio del Programma e della promozione dei Progetti: presentazione del Programma e delle modalità di partecipazione dei giovani, facilitando le informazioni sull’iter di accesso al servizio civile
  2. Attuazione del Programma e dei Progetti: utilizzo coordinato di vari strumenti per informare sullo svolgimento e sulle specifiche iniziative svolte.
  3. Conclusione del Programma e dei Progetti: raccolta di testimonianze ed esperienze svolte per un racconto delle attività svolte.

STRUMENTI A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE

  • Siti degli enti coprogrammanti, nelle sezioni dedicate al programma dei siti web
  • Canali social degli enti coprogrammanti: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube
  • Comunicati stampa degli enti territoriale e nazionale attraverso i propri uffici stampa
  • Incontri con scuole, istituzioni locali, comunità, associazioni
  • Seminario/convegno di presentazione delle iniziative del Programma
  • Occasioni di incontro/confronto dei giovani

In rete con soggetti del territorio (Informagiovani, Centri di aggregazione, Centri per l’impiego, CAF, patronati) e con il supporto dell’ente in rete TESC, verrà avviata una campagna di promozione del Programma attraverso strumenti e iniziative anche di carattere informale e/o in occasione di altri eventi sul territorio. Sarà inoltre attivato volantinaggio presso centri di aggregazione giovanile, luoghi di incontro e studio, Centri per l’impiego, CAF e patronati del territorio.

 

Saranno condotte azioni anche a livello nazionale (con continuità durante l’anno) attraverso:

  • sito www.serviziocivile.coop costantemente aggiornato
  • sito www.federsolidarieta.confcooperative.it e social twitter.com/FedSolidarieta e www.facebook.com/federsolidarieta1
  • partecipazione a eventi e incontri annuali anche in collaborazione con il Dipartimento
  • produzione del Rapporto annuale sul servizio civile come componente CNESC
  • organizzazione di eventi
  • ricerche e pubblicazioni.

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